il BACIO - Constantin Brancusi

 

Bancusi - Il bacioConstantin Bancusi, Il bacio (1911)

La scultura rappresenta due persone che si baciano, che sono così strettamente insieme che essi formano un blocco compatto. Tuttavia, è possibile vedere strutture chiare (involucro del corpo, le braccia, i capelli, gli occhi). Se si guarda da vicino, ci si rende conto che i due sono uniti in bocca.

Si può sentire la vicinanza e la protezione reciproca di queste due persone. Si ha la sensazione che i due non vogliono mai più lasciarsi e vogliono stare insieme per sempre. Questo porta indietro ad Adamo ed Eva, dove c'erano solo loro due e nessun altro.

"Anche se devo ammettere onestamente che ho pensato che questa scultura sarebbe un didietro, ma con sguardo più attento ho capito subito tutto" (dai compiti di una ragazza).

 

 


Santo era il bacio per i primi cristiani come segno della loro comunità nello spirito d‘amore.

 

Stretto, caldo, morbido e umido è sempre il primo bacio degli amanti, caldo e freddo allo stesso tempo, indimenticabile.

Onesto è il bacio che non vuole più fermarsi, che si riceve "come un lago d'amore" (Shakespeare).

 

"È ora possibile baciarsi" si invita al momento giusto per gli sposi, spesso sulla macchina fotografica - anche in chiesa.

Pieno di aspettativa e obbligo all'impegno era il bacio di consuetudine nel Medioevo per i contratti importanti.

Il bacio di sorpresa – il bacio inaspettato dei bambini, il guancia a guancia – il bacio di buona notte, il bacio improvvisamente ballando, ridendo, piangendo …

 

Baciando fa bisogno dell'uso di entrambe le due mani, ma purtroppo non sempre della mente.

Ricercato era il bacio sulla mano della signora del cuore, non tanto però il bacio di mano al Vescovo.

 

Iniziando la santa messa il sacerdote bacia l'altare, come vengono baciate le icone nella Chiesa d'Oriente.

 

A buon mercato è il bacio soffiato a mano, alcuni baci sono anche falsi e ingannevoli.

Indecente è il bacio come richiesta al piano superiore, se al piano terra tutto sarebbe libero.

 

Mortale fu il bacio di Giuda, il bacio di fratello dei politici nel blocco sovietico come pure nella mafia d’oggi.


(Bernhard Frei)
 


Sommersi nel bacio e estasiati - Klimt    

 
Klimt - Il bacio
Gustav Klimt

Il bacio (1908/09)

 

Amanti fusi nel bacio l'uno nell'altro,  assorto tutto in un‘aura dorata, che unisce e separa allo stesso tempo dall'ambiente: vediamo il grande quadro di Gustav Klimt (180 x 180 cm). E 'l'età d'oro di Vienna con la radiodiffusione europea. "Il bacio" è anche il culmine del periodo d‘oro del celebre pittore di ritratti femminili raffinati e affascinanti.
 

Colori oro, ornamentali, sensuali, ci invadono come attributi dell'immagine.
Il legame intimo, quasi „oro eterno“ degli amanti - ma questo non nasconde il subordinarsi in ginocchio delle donne e l'esperienza dell'amore letteralmente sul bordo. Fino a quando i gioielli manterranno - scadenza come ninnoli?

  
    Occhi, bocche, mani - e un fruscio di vestiti

bacio di Giuda St. Gilles Provence


St. Gilles (Provence)

Il bacio di Giuda (ca. 1150)

 


Luca 22,47-48:

""Mentre ancora egli parlava, ecco giungere una folla;
colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, li precedeva e si avvicinò a Gesù per baciarlo. Gesù gli disse: Giuda, con un bacio tu tradisci il Figlio dell'uomo?."

 

Quasi incredibile l'espressionismo forte nell'arte del periodo romanico all'inizio del trecento nella Francia, specialmente nella Burgogna e nella Provence.