Icona - Annunciazione a Maria

 

 

Annunciazione a Maria, Icona da Ohrid
Annunciazione a Maria, Icona da Ohrid, ca. 1320

 

Una bellissima icona da Ohrid (Macedonia)
 

La Macedonia è un paese che nell'arte delle icone s'ispirò sia dalla pittura greca sia dalla slava. A prima vista si vedono due grandi e maiestse persone e diverse parti di edifici.

Sul trono regale risiede Maria, la Vergine di Nazaret, su un trono magnifico amplificato di elementi architettonici alti, di marmi scelti. Il sipario del baldacchino è aperto, una stoffa bandiera rossa di sangue e amore congiunge le case sempici di Maria e Giuseppe, suo sposo. Maria è seduta su un cuscino rosso, i piedi riposano su un podesto adornato. Tipico per tutte le icone di questo genere la mano destra di Maria, invitante e nello stesso tempo riluttante: "Come può verificarsi, se non conosco uomo..."

Il messaggero porta sul suo capo il diadema del suo Signore, ne si vede bene un nastro uscente dai cappelli folti. Nella sinistra quasi una pastorale da vescovo, sul braccio una benda color celeste, caccia con forza in avanti la destra coll'indice, mentre con pollice e annulare segna la X nel palmo della sua mano - X per Christo (Ch in Greco si scrive X). Questo segno scrivente il nome di Cristo lo troviamo in molte icone, specialmente su quelle di Cristo stesso, che dunque noch soltanto da la benedizione con questo gesto della mano eretta, ma rivela la sua missione, Cristo o Messia (ebraico), unto con olio Santo come Sacerdote, Re, Profeta. Dunque un gesto drammatico, che noi nel Ovest di solito spiegamo in modo più idillico.

 

La mano sinistra di Maria in basso tiene il gomitolo di lana rossa, il filo spesso arrottolato sul pollice della destra in alto. Qusto il messaggio della chiesa: Ora et lavora. Dalla fine del medioevo inn poi Maria legge spesso in und libro adornato e prezioso - non è più analfabeta come lo erano ancora per secoli molti dei maschi! Anzi, spesso si vede dietro la donna erudita uno scaffale con una piccola biblioteca! Sempre Maria porta un mantello di porpora, che significa circondata e piena di grazia divina. Davanti alla fronte e alle spalle si vedono tre stelle dorate: Vergine prima del parto, nel parto e dopo il parto!

l'angelo entra impetuosamente, come angelo dal cielo scalzo o con sandaletti leggeri (solo per bellezza) su un podesto adatto. Le icone non conoscono rappresentazioni nell'interno di una camera o sala, però in questa situazione spesso due case congiunte con un velo rosso in segno di matrimonio per Maria e Giuseppe. Questo passo corraggioso del'angelo e il movimento del suo vestito si vedono poi soltanto sulla icona di Cristo negli inferi (Cristo risorto!); coi vestiti movimentati sono espressi i movimenti forti delle impressioni dell'anima.

Tra l'angelo e Maria, inaspettatamente, una piccola tomba sul pavimento! Gesù incarnato dovrà patire e morire, questa realtà e verità non mancherà neanche sull'icona di natale (Cristo in una mangiatoia che somiglia a una tomba di pietra fredda e dura!). Forte nell'architettura di questa icona la cossidetta prospettiva invertita, dove le linee di fuga sono davanti il quadro, proprio nell'occhio di chi medita e prega davanti all'icona.

 

Annunciazione di Ustjug, Nowgorod 1140

 

Annunciazione di Ustjug, Nowgorod 1140
Questa antichissima icona dalla Russio Centrale

è dipinta in modo severo,
poco movimentato, intimo.

Tutto concentrato sull'annuncio dell'angelo

e la parola di Maria: "Sia fatto secondo la tua parola!"

Dunque lo spazio tra bocca,
mani e occhi delle persone.

 

Sopra Cristo troneggiante in eterno nel cielo con serafini.

 

Maria non si concentra sull'angelo, ma su di noi, invitandoci con le mani a pregare con Lei e a lavorare per il Verbo Divino.
Cristo in sospeso davanti al suo corpo - il tipo iconografico della "Znamenje, Madre di Dio del segno (Jes. 7,14)"

 

 

 

 

      
Icone "Madre di Dio Znamenje, cioè del Segno Is 7,14" (antica e moderna)

 

"Pertanto il Signore stesso vi darà un segno.
Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele." Is 7,14.

 

 

 

Campin Annunciazione
Robert Campin - Maestro di Flémalle (+1444)

Una delle prime raffigurazioni dell'interno borghese di una casa
per l'evento divino della annunciazione. Aurora del rinascimento!
Interessante che Maria viene sorpresa tutta impegnata con i suoi libri!
Ancora codici manosrcitti, Maria usa un foulard -
siamo nel tempo dell'invenzione della stampa di libri en masse!