C'è da ridere - umorismo

 

 

 

 

 

Gesù era un italiano! Ci sono tre ragioni per questo: 

solo in Italia, un figlio vivrà fino al trentesimo compleanno con la mamma;  
e solo in Italia una mamma può credere che suo figlio trentenne è il figlio di Dio;  
e solo in Italia un figlio con trent'anni crede fermamente che sua madre è ancora vergine.

I coscritti di 60 anni compiuti decidono: "A festaggiare andiamo nel ristorante all'Aquila Nera - con quella cameriera nuova in gamba e gambe...!" Gli stessi coscritti a 70 anni: "Andiamo dall'Aquila Nera, l'ultima volta lì si mangiava così bene". A 80 anni sempre gli stessi: "Dove andiamo? Forse dall'Aquila Nera, lì si entra a pianterreno." A 90 sono rimasti in pochi, ma vogliono festeggiare lo stesso: "Sarebbe bello nel ristorante all'Aquila Nera, perchè lì son siamo ancora mai stati."

 

Ridere è molto sano! Perchè si muovono molti muscoli pigri nel viso e all'addome. La risata è come un allenamento che ci riduce esauriti, quasi senza fiato, con le lacrime agli occhi. La risata è anche uno specchio dell'anima: c'è un ridere caldo o cattivo, dolce o freddo, una risata sporca o un sorriso comprensivo. Chi ride, è bello - e lui rende bello anche tutto intorno a se.

La risata è contagiosa, ma alcuni fanno fatica a ridere. Anche i bambini qualche volta possono quasi piegarsi da una risata, però imparano anche la risatina, il ridacchiare e lo sghignazzare. Ridere ha a che fare con la gioia e la gioia di vivere. Tra un sorriso e una risata sono mondi di esperienza densa. Una risata sostanziosa o il controllo con una battuta di scherzo scatena l'euforia e questa ha un un effetto benefico sulla mente.

 



Lachen kann eigentlich nur der Mensch, es braucht Geist und Leben dazu. Deshalb hat Lachen viel mit Verstehen und Bewerten, mit Herz und Köpfchen zu tun. Von den Religionsstiftern lachen Jesus und Mohammed kaum, Buddha schon eher. Der Gott der Bibel lacht über seine Feinde, wenn Jesus sich zum Kind beugt, hat er sicher gelacht. Ich kann übrigens sagen, dass in den Klöstern viel gelacht wird, dass Humor (und Karten spielen - und eine gute Küche) immer zu den fünf ***** gehörten.


In der darstellenden Kunst ist das Lachen eher selten, vielleicht wegen der Nähe zur Grimasse oder zu einem komischen Aussehen. Im Theater und im Film ist das Lachen wichtig, es soll auch die Zuschauer mitreißen. Man kann aber auch vom Weinen sagen, dass es reinigend wirkt und ansteckend ist, dass es vielfältig ist zwischen ein paar Tränen und einem haltlosen Schluchzen. Auch Weinen ist in der darstellenden Kunst nicht so verbreitet, wohl aber großer Ernst und strenge Mienen.

 

 

Unandächtig gebetet

 

"Io ho pregato senza devozione" -
questo bambino islamico non sentirà mai l'esigenza
di dover confessarsi in questo modo!
Ma ricordarsi di aver pregato così accanto a papà -
che forza di fede, che fiducia nel Onnipotente!

 

 



 

Quanto è dolce questo incontro -
soprattutto se si vede 
la contrazione nello zampino sinistro
del pulcino dalle piume d'oro...

 

 

Kinder lachen


Quattro dentini di latte -
e dopo il pianto per i dolori
il bambino ride, ride con tutta la faccia.

Potrà ridere ancora sui denti del giudizio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Entrambi fanno sul serio,
il predicatore e suo interprete,
 è una meraviglia, da ridere!
Il sacerdote predicherà bene,
ma tutti gli sguardi sul bambino!

E i bambini potranno capire tutto
che il piccolo ha da dire e comunicare.

Non da dimenticare la mamma in chiesa,
agitatissima e bagnata di sudore...

 

sghignazzare