Henri Matisse - Il volo di Icaro

 

Matisse volo di Icaro
Henri Matisse, Icaro 1947

 

Applicazione di siluette di
carta ritagliata su cartone

 


Il pittore anziano Henri Matisse per malattia (specie reumatismo) non poteva più tener fermo il pennello in mano.
 

Allora lavorava con forbici e carta, che lasciava colorare e applicare sul fondo secondo le sue istruzioni.
 

I quadri così "dipinti" sono tra i più divulgati dell'arte moderna.


 

 

 

 

Interpretazione


Di solito s’interpreta Icaro che portato dalla sua euforia volò sempre più in alto, non prendendo sul serio le parole del suo padre, finiendo in tragedia. Interpretazione dunque moralistica e pedagogica. Icaro è ancora senza esperienza. Si gioca ancora la bellezza del mondo e della vita, non guardando tanto alle conseguenze.
 

Il volo attraverso il mare è simbolo di una vita difficile. L’uomo deve astenersi ai comandamenti di Dio, della natura, della vita. Dedalo nel ruolo di Dio, che istruisce e vorrebbe salvare, far felice. Simbolico anche il suggerimento di Dedalo di non muoversi troppo basso strisciando l’umido dell’acqua di mare ma neanche troppo alto bruciandosi ai raggi del sole. L’uomo creato da Dio con intelligenza eppure vulnerabile non deve perdersi nell’abisso culturale e spirituale della tentazione, però neanche essere orgoglioso e egoista e guardare dall’alto gli altri. Così la filosofia degli stoici ed anche la spiritualità sana della tradizione millenaria del cristianesimo.

 

Matisse aggiunge un momento lirico – Icaro ha toccato le stelle (non il sole!) quasi giocando con loro da compagno. I piedi son servono più.  Un’esperienza di felicità in questa vita fugace e transitoria. Un po’ Romeo e Giulietta!


Di solito oggi si preme su istruzione, lavoro, sicurezza, tempo libero, salute, bellezza, successo. Icaro è ancora giovane, dunque vale ancora il rischio, la sfida, il pericolo, il gioco. Almeno per quell’unica volta il suo cuore batté forte, ardente – il materialista questo non potrà capirlo mai. Trasfigurazione sul monte Tabor – poi il Calvario. Apice di felicità e batticuore dal quale si potrà vivere a lungo.


 

Matisse Jazz volo Icaro

Matisse- Icaro (variante)

 

In questa variante ci impressiona la striscia nera sul cielo azzurro, che fa spiccare la figura bianca di Icaro. Il suo cuore arde di coraggio e allegria.


Lui ha seguito con grande coerenza la sua stella, ma un nefando destino lo trae nella morte - così potremmo tentare una spiegazione.


Però il suo cuore vive, la sua giovane vita era riempita di fortuna e ricchezza umana, perchè i suoi sogni furono realizzati, perchè giocando toccò alle stelle.